martedì 23 ottobre 2007

Libertà di scelta

Su un forum mi sono imbattuta in una discussione molto interessante su come garantire libertà di scelta e di culto ai nostri figli ( noi come pagani ), e se fosse giusto o no battezzare i bambini, visto che la società in cui ci troviamo è prevalentemente cristiana.
Voi cosa ne pensate?
Vi inserisco la risposta che ho dato io!!

Io di figli ancora non è ho, ma l'argomento trattato è per me di grande importanza, in quanto ci ho riflettuto più di una volta...Come fare con i bambini in questo contesto?
Io sono dell'idea che ognuno è libero di fare ciò che vuole in ogni campo, non deve essere pregiudicato da scelte fatti dagli altri per lui. Forse quindi la scelta di battezzare i propri figli è la migliore. So che molti mi daranno contro, ma anch'io sono cresciuta in un piccolo paesino e so che comunque l'apparenza conta. Io sono stata battezzata e ho anche la comunione e la cresima, non ho avuto di questi problemi, ma posso capire che un bambino li possa avere.
Non voglio apparire ipocrita a dire quel che dico, la wicca è la mia vita, ma sono dell'idea che ogni religione sia un modo diverso di avvicinarsi alla verità. Certamente i cristiani hanno fatto molti errori, ma ovunque vi sono le mele marce. E poi si può considerare il battesimo come una benedizione...Non accettereste una benedizione data da un monaco tibatano a vostro figlio? O da un vicino di casa? Se uno la vede da questo punto di vista non può che far bene al bambino...Se non si condivide il cristianesimo certo il battesimo non ha i connotati forti di " entrata nella comunità", ma è pur sempre il modo in cui in un paese un bambino viene " presentato" agli altri..Per la cresima e la comunione forse il discorso si fa più complesso, ma continuo ad essere dell'idea che non possano certo nuocere se sisceglie di farli fare ai propri bambini. Certo, molti bambini sono già maturi a quell'età per scegliere consapevolmente, ma altri no, anche perchè l'età in cui si prendono questi riti sono variabili ( dalle elementari alle superiori ). Comunque sia, che crediate o no in questi riti, sono un modo per far conoscere realtà diverse al ragazzo. Io personalmente da piccola ho vissuto una specie di periodo mistico in cui andavo a messa e mi sentivo male se non lo facevo, pur non essendo cresciuta in una famiglia praticante, ne' con principi cristiani. Questo periodo mi ha però fatto conoscere aspetti del dio cristiano, e sono arrivata a volergli bene e a dialogare con lui. Poi questo periodo è passato, e ora ho scoperto che il mio modo di rapportarmi con il Dio non era altro che un modo pagano, ma senza quel periodo probabilmente non sarei diventata quella che sono.
Sono dell'idea che ai bambini si dovrebbe far conoscere tutto, non nascondendo nessun aspetto della vita. Essendo noi pagani, anche se ci riproponiamo più volte di non farlo, probabilmente daremo ai nostri figli un'istruzione più pagana, non tanto quella cristiana. Quindi forse le ore di religione ( che anche a me annoiavano da morire ) serviranno per uno spunto futuro, una riflessione sulla vita e su ciò in cui si crede. La libertà deve essere totale , non cadiamo anche noi nell'errore degli estremisti di tutti i tipi! Se poi ci fosse un tempio buddista porterei mio figlio anche li!
Questa è la mia piccola idea sull'argomento, e di sicuro non è la più giusta, ma questa si basa sulla mia esperienza...poi magari quando avrò dei figli cambierò idea! :)

Eyliis

Questo è il sunto del mio pensiero a riguardo, ed è frutto di molte riflessioni! Perchè come ho detto è un tema che mi sta parecchio a cuore e ci ho pensato molto!


2 commenti:

JANAS ha detto...

Ciao ho letto diversi post interessanti nel tuo blog.. ma mi soffermo su questo perchè posso parlare per esperienza diretta: io pur avendo fatto il batesimo, comunione etc, quando mi sono sposata ho fatto solo il matrimonio civile andando anche contro mia madre,poi ho avuto due figli e non li ho batezzati.. o però lasciato che alla scuola materna seguissero l'ora di religione per non essere emarginati e perchè in fondo era giusto che sapessero da altri e non da me che potevo essere di parte, che cos'era la religione cristiana... alle elementari ho chiesto loro se volevano continuare a seguire l'ora di religione e così è stato, poi ho chiesto loro se volevano seguire i corsi di catechismo ma entrambi non ne hanno mai voluto sapere... la più grande in seconda media mi ha detto di non voler più seguire le lezioni di religione e ora al liceo durante l'ora di religione,ripassa o chiacchera con altre in biblioteca; il piccolo ogni tanto mi chiede perchè non crediamo in dio ... e io provo a spiegargli che è una scelta che nasce da dentro, credere o non credere in qualcosa, che se per me lui crede in dio.. già ma quale dio poi? non c'è problema! Ma non posso dargli io le risposte deve trovarsele da se ...senza farsi condizionare da nessuno ... e lui nel dubbio ha scritto la letterina di babbo natale chiedendogli: sai dirmi se dio esiste?? Pure babbo natale gli ha risposto che è una cosa che deve capire da solo!! Personalmente sono più vicina all'idea della Dea madre un pò come te .. perchè è la Terra, questo grande ventre che ci contiene e a cui ritorniamo!
ciao janas

Eyliis ha detto...

Grazie per la tua testimonianza!
Sono dell'idea che solo così si possa davvero crescere e maturare, solo con il dialogo e le esperienze...Perchè d'altronde cosa facciamo noi esseri viventi? Viviamo,sperimentiamo e lo facciamo nel modo più pieno possibile.

Commenta pure e scrivi tutto quello che vuoi non può che farmi piacere! Appena possibile vengo a vedere il tuo blog!

Un'ultima cosa se posso permettermi...Credo tu abbia cresciuto bene i tuoi figli.. E' la scelta migliore che si possa fare a mio avviso.E poi guarda come è cresciuto tenero il tuo secondogenito!