lunedì 12 novembre 2007

Il giorno pagano europeo della memoria


Questa è una nuova petizione, ma sicuramente meno drammatica della precedente. Questa, giustappunto, vuole favorire la crezione di un giorno pagano europeo della memoria.
Ma vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

Il Giorno Pagano Europeo della Memoria è un'iniziativa volta a ricordare il passato pagano d'Europa in un'ottica di ricostruzione del paganesimo.

Il Giorno Pagano Europeo della Memoria è un’iniziativa, proposta dalla Federazione Pagana, per l’istituzione di un giorno dedicato al ricordo delle radici antiche di tutti i gruppi che si professano pagani, con particolare attenzione al momento in cui è avvenuta l’interruzione, o il tentativo di interruzione, del collegamento tra queste e il mondo moderno. In questa giornata ricordiamo per non dimenticare le avversità che i "pagani" cui noi ci richiamiamo hanno dovuto affrontare per mantenere vivo il proprio sentimento religioso (il loro "fuoco"), ne celebriamo gli sforzi e rendiamo loro omaggio.

Non ci limitiamo però al rimpianto: questa giornata deve essere un punto di partenza per una ricostruzione del paganesimo, ricostruzione che non dev’essere semplice ripresa acritica, ma deve partire dalla comprensione dell’essenza del paganesimo antico, dall’analisi dei valori propugnati da esso e dalla scelta di quanto riteniamo applicabile nel mondo moderno.


Perché un giorno "europeo"?

Con questa dicitura ci auspichiamo una collaborazione con vari gruppi pagani europei; in tutti i paesi, anche se in diversa misura, le religioni pagane antiche sono state osteggiate e messe fuori legge. Tali religioni hanno quindi avuto una storia in comune anche se la cesura è stata più o meno netta ed hanno la stessa necessità di recuperare quanto rimasto. Altre aree geografiche, con storia differente, potranno istituire celebrazioni differenti o simili sulla base delle proprie esigenze e caratteristiche. In ogni caso, la celebrazione della giornata si rivolge anche a gruppi che, pur localizzati al di fuori del continente europeo, si rifanno alle stesse religioni.

Come celebrare una giornata simile?

Ogni gruppo o persona che lo desideri può celebrarla a suo modo, tenendo presente gli scopi di diffusione della conoscenza relativa al paganesimo e di memoria. Si può celebrare un rituale individuale o collettivo, ad esempio una riaccensione del fuoco sacro, dal momento che la giornata è stata scelta sulla base dello spegnimento del fuoco sacro di Vesta a Roma (24 febbraio 391), secondo la tradizione seguita. Oppure si possono organizzare convegni, dibattiti, incontri; fare divulgazione usando i canali a propria disposizione.

Che giorno è stato scelto e perchè?

Dopo un sondaggio svolto in una mailing list pagana tra le più seguite, si è deciso di fissare tale Giorno Pagano della Memoria al 24 febbraio. In questo giorno infatti, nel 391 e.v. (era vulgare, cioè d.C. secondo la dicitura comune) l’imperatore orientale Teodosio promulgò una delle tante leggi da lui emanate contro il paganesimo. A quell’epoca, il cristianesimo era già divenuto religione di stato da 11 anni, ma l’imperatore dovette continuare a promulgare leggi per fermare le pratiche pagane. In questa data avviene un evento particolare, piuttosto importante: si stima che questo giorno venisse spento il fuoco sacro di Vesta, che bruciava a Roma ininterrottamente dalla sua fondazione e che ogni anno veniva rinnovato con un rito solenne.

Il fuoco è ritenuto sacro da tutte le religioni "pagane" e quella romana non faceva eccezione; lo spegnimento del fuoco di Vesta in maniera così violenta (in passato altri culti si erano estinti per mancanza di praticanti, ma si era trattato sempre di un passaggio "indolore" e nuovi culti si erano sostituiti ai vecchi senza negarli né disprezzarli) segna l’inizio di un processo di conversione più o meno forzata dell’Europa, in cui lo spegnimento dei fuochi sacri, o l’abbattimento degli alberi sacri o delle pietre, o il rogo dei templi e delle statue, sono l’aspetto più evidente della repressione violenta di tali religioni antiche. Questo accade in tutta Europa per circa un millennio, fino allo spegnimento del fuoco di Perkunas nel tempio di Vilnius, nel 1386, con la conversione della Lituania, ultimo paese pagano in Europa.

Per questo motivo, tra le tante proposte, che comprendevano il 28 febbraio, data dell’editto di Teodosio che rende il cristianesimo la religione di stato, e il giorno del martirio di Ipazia, è stato scelto il 24 febbraio, che marca l’inizio del processo di "cancellazione" (non sempre riuscito) del paganesimo. Naturalmente, ogni gruppo pagano in Europa potrebbe scegliere un proprio giorno della memoria in base alla storia del proprio paese o della specifica religione, ma un giorno unico per tutta l’Europa è importante anche nell’ottica di far sentire più forte le voci pagane.

E allora...che cosa aspettate a firmare? Potrebbe essere un buon punto di partenza per tutti noi pagani...anche non venisse legalmente istituito questo giorno, forse potremmo renderlo importante celebrando, ognuno di noi, il suo particolare rito...

Su fatevi avanti per ora siamo solo il 80!!!

Petizione


1 commento:

Debora ha detto...

Bellissimo blog!